Obesità Infantile: Prevenire è Meglio che Curare!

L’Italia è una delle nazioni europee con il maggior numero di bambini in sovrappeso, situazione ancora più evidente e preoccupante nelle regioni meridionali.
Un bambino/adolescente sovrappeso o obeso sarà, quasi certamente, un adulto con gravi problemi legati all’alimentazione e a tutto ciò che le ruota attorno.
“Mangia, che è tutta salute”… Dipende!
Ancora oggi i nonni (e, in alcuni casi, anche i genitori) ripetono spesso questa frase: “Mangia, che è tutta salute”.
Questo accade perché loro sono nati e cresciuti in un’epoca diversa, segnata dalla guerra e, di conseguenza, dalla fame. Quindi la “possibilità di mangiare” viene vista come sinonimo di benessere e salute.
Senza considerare il fatto che il cibo, soprattutto nel Meridione, è inteso come un modo per dimostrare affetto.
Oggigiorno, però, alcuni tra i principali problemi di salute sono legati proprio all’eccesso di cibo. È sbagliato pensare che queste problematiche derivino dal benessere economico. Infatti, esse sono strettamente correlate alla diffusione del cosiddetto cibo-spazzatura a basso costo.
Quali rischi corre un bambino sovrappeso/obeso?
I problemi possono essere diversi, e non solo fisici. Vediamo insieme i più evidenti:
- malattie cardiovascolari e metaboliche, come il diabete;
- apnee notturne e insonnia;
- malattie alle vie respiratorie, come la bronchite;
- disturbi ortopedici, derivanti dal peso eccessivo gravante sulla colonna vertebrale e sulle articolazioni;
- bullismo e disagi comportamentali.
È possibile evitare tutto questo? Fortunatamente sì, con la prevenzione!
Bisogna partire dal presupposto che non con tutti i bambini sovrappeso ci si debba relazionare allo stesso modo.
Alcuni bambini, infatti, hanno dei chili di troppo pur seguendo una corretta alimentazione e pur praticando sport regolarmente. In questi casi non occorre preoccuparsi. Basterà soltanto continuare a seguire il bambino, controllandone periodicamente il peso e seguendone con attenzione le fasi di crescita.
Quando, invece, i chili di troppo sono molti e sono legati ad un’alimentazione sregolata e ad una vita sedentaria, allora bisognerà correre ai ripari.
Consigli pratici per prevenire l’obesità infantile
1. Occhio alla qualità, non solo alla quantità!
Per i vostri figli, prediligete alimenti privi di grassi e, quanto più possibile, di zuccheri. Cercate di sostituire gli snack confezionati con della frutta oppure con delle merende preparate in casa.
2. Camminate, pedalate, pattinate!
La sedentarietà va del tutto abolita! È importante ridurre il tempo che i bambini trascorrono giocando con smartphone, tablet e console, dando maggiore spazio allo sport o a qualsiasi cosa che possa contrastare la sedentarietà. Ai bambini piace muoversi, quindi spingerli a praticare attività fisica non è poi così difficile.
3. Il cibo non può essere un “passatempo”!
Spesso i bambini (un po’ come gli adulti) mangiano per noia. Tenerli sempre impegnati in qualche attività divertente o interessante potrebbe essere un buon modo per tenerli lontani dagli snack fuori pasto.
4. Mangiate insieme a tavola!
È importante riunirsi a tavola con tutta la famiglia, per consumare i pasti in un momento di condivisione. Alla tv, preferite la conversazione. Se la tv distrae, facendoci mangiare di più, il dialogo, al contrario, ci fa mangiare più lentamente, facendoci saziare prima.
5. Date il buon esempio!
I bambini, si sa, imitano il comportamento “dei grandi”. Approfittatene, quindi, per seguire uno stile di vita quanto più sano possibile. Avrete così aiutato i vostri figli e anche voi stessi.