Alla scoperta del Carbone Vegetale!

Cos’è il carbone vegetale? A cosa serve? Fa bene? Fa male?
Sono tante le domande che ci poniamo dinnanzi a qualcosa di nuovo e che non conosciamo ancora abbastanza. Oggi è la volta del carbone vegetale!
Cos’è il carbone vegetale?
Conosciuto anche come carbone attivo, si tratta di un composto organico che si presenta sotto forma di una polvere molto sottile. Questo carbone è particolare perché si ottiene dalla combustione di vari tipi di legname (come pioppo o salice), ma senza fuoco. Il legno, infatti, viene riscaldato ad una temperatura di 500°/600° C in un’atmosfera priva di ossigeno.
I benefici del carbone vegetale
Il carbone vegetale è in grado di limitare l’aerofagia. Esso, infatti, riesce a trattenere al suo interno i gas, motivo per cui è utile anche contro il gonfiore addominale, aiutando ad appiattire la pancia.
Ovviamente ciò non significa che faccia dimagrire, infatti non agisce né sulla massa grassa né sul metabolismo.
Sicuramente, però, aiuta e favorisce la digestione, regalando un senso di leggerezza.
Il carbone vegetale, inoltre, può dare sollievo anche nei casi di acidità e reflusso gastrico in quanto la sua azione adsorbente agisce anche sui succhi gastrici, impedendone la risalita.
Infine, può essere utile anche nei casi di diarrea.
Controindicazioni del carbone vegetale
Proprio per le sue proprietà adsorbenti, il carbone vegetale ha delle controindicazioni. Esso, infatti, potrebbe limitare l’assorbimento di alcuni farmaci e anche dei principi attivi dei nutrienti.
Quindi non andrebbe mai assunto senza consulto del medico e, in ogni caso, mai per periodi prolungati.
In particolare ne andrebbe evitato l’uso durante la gravidanza o l’allattamento e in caso di blocchi intestinali, appendicite o patologie occlusive di stomaco e intestino in corso.