Giugno è il mese della Vitiligine: nella diversità c’è bellezza!

Il 25 Giugno è la Giornata Mondiale della Vitiligine (World Vitiligo Day) pensata per sensibilizzare e sradicare il pregiudizio che aleggia intorno alla malattia e raccogliere sempre più fondi per sostenere la ricerca, ma cerchiamo di capire insieme cos’è.
La vitiligine è una perdita di melanociti che causa lo schiarimento del colore di alcune zone della pelle. Si tratta di un disturbo della pigmentazione cutanea che rientra nell’ambito delle malattie autoimmuni, ma le sue cause non sono ancora del tutto chiare.
Secondo le ricerche finora svolte, circa 100 milioni di persone nel mondo soffrono di vitiligine dimostrando la presenza di una possibile relazione con altre malattie autoimmuni, ad esempio il disturbo tiroideo.
Tuttavia, più che una malattia spesso la vitiligine viene percepita come un problema estetico e si pensa che si debba trovare un modo per nascondere le macchie bianche che sono tendenzialmente sparse sul corpo. È chiaro che la percezione della vitiligine non dovrebbe rispondere ad un parametro estetico ed appare ovvio come le persone affette non dovrebbero vivere la loro situazione provando imbarazzo o disagio, sia a livello fisico che emotivo.
Per tale ragione, molte iniziative Body Positive sono dedicate anche alle persone con vitiligine, innanzitutto per sostenere l’immagine corporea positiva che tutti gli esseri umani, nella generalità dei casi, dovrebbero avare del loro corpo e, secondariamente, per sdoganare gli stereotipi e i pregiudizi collegati alla malattia.
Ad oggi, inoltre, non esiste una cura vera e propria, ma solo dei trattamenti per il contenimento delle macchie. Naturalmente, raccomandiamo l’adeguato utilizzo della protezione solare e di creme dopo sole, per evitare il rischio di possibili ustioni e di cercare di vivere serenamente la presenza della vitiligine, che non è motivo di bruttezza, ma un modo di essere; ricordandoci che nella diversità c’è sempre la bellezza!