Sta tornando l’Ora Legale!

Nella notte fra sabato 30 e domenica 31 marzo (quindi tra poche ore), tornerà l’ora legale.
Se, da un lato, c’è chi esulta per le giornate che si allungano, dall’altro lato c’è chi si lamenta perché potrà dormire un’ora in meno (anche se solo per una notte).
Di certo il nostro organismo subirà alcuni effetti, quindi cerchiamo di fare un po’ di chiarezza in merito.
Nei giorni che seguono il passaggio dall’ora solare a quella legale è assolutamente normale provare una costante sensazione di stanchezza, bassa concentrazione mentale e mal di testa.
Tutto ciò avviene perché si dorme e si riposa male.
Quando è buio, il nostro organismo produce la melatonina (il cosiddetto “messaggero del sonno”), che è una sostanza che favorisce il sonno. Con l’ora legale, il sole sorge più tardi e di sera la luce dura più a lungo: tutto ciò non fa altro che confondere l’organismo.
Fortunatamente, questa situazione di scombussolamento durerà soltanto per pochi giorni, fino a quando ci abitueremo (mentalmente e fisicamente) al nuovo orario.
Inoltre, non possiamo parlare soltanto di effetti negativi, ma anche di effetti posiviti!
L’ora di luce solare in più, infatti, permetterà al nostro corpo di produrre maggiori quantitativi di serotonina, ovvero “l’ormone della felicità”. Si tratta di un ormone molto importante, in grado di regalarci serenità e tranquillità.
Tra l’altro, l’ora di luce in più ci consentirà anche di trascorrere più tempo all’aria aperta e al sole, e questo favorirà l’assorbimento della vitamina D, fondamentale per regolare i livelli di fosforo e di calcio nel sangue.
Consigli per affrontare al meglio la transizione di stanotte
1 Evitate di assumere sostanze eccitanti (come tè o caffè) prima di andare a dormire, onde evitare di disturbare maggiormente il vostro sonno.
2 Se avete l’abitudine di fare esercizio fisico la sera, fatelo almeno 3 o 4 ore prima di andare a letto, in quanto gli sbalzi di temperatura incidono negativamente sulla melatonina, e quindi sul riposo.
3 Prima di coricarvi, non “stressatevi”; non dedicatevi ad attività troppo impegnative per la mente, ma cercate di fare qualcosa che vi rilassi.
4 Cercate di non utilizzare smartphone, tablet o pc poco prima di addormentarvi perché la luce emessa da questi dispositivi, così come abbiamo visto poco fa per gli sbalzi di temperatura, incide negativamente sulla produzione di melatonina, facendovi riposare poco e male.